Il Credito d'imposta per le imprese della Moda

Il Credito d’Imposta per le imprese della Moda

Un incentivo per le imprese della MODA utilizzabile anche nel 2019 e 2020: 50% di Credito d’Imposta R&S sui costi sostenuti per creare le nuove collezioni.

Per aumentare gli investimenti delle imprese in Ricerca e Sviluppo e stimolare la crescita economica del paese, da alcuni anni in Italia c’è la possibilità – per le imprese di ogni settore – di accedere a un incentivo molto interessante. Stiamo parlando del Credito di Imposta, concesso in maniera automatica (cioè senza la necessità di presentare una domanda) a seguito dell’effettuazione delle spese agevolate.

Come esplicitamente chiarito nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico, “tra le attività di ricerca e sviluppo ammissibili al nuovo credito d’imposta possono rientrare anche quelle poste in essere dalle imprese operanti nel settore del tessile e della moda collegate alla ideazione e realizzazione dei nuovi campionari”. Naturalmente, non sono ammissibili i costi sostenuti per interventi ordinari o di routine come, ad esempio, l’aggiunta di un singolo prodotto o la sola modifica dei colori proposti o di un elemento di dettaglio.

L’innovazione è sicuramente la strada che le imprese di tutti i settori devono percorrere per riuscire ad avere dei vantaggi competitivi, grazie ai quali conquistare fette di mercato più difendibili e più remunerative.

Il Governo italiano, nella Legge di Bilancio 232/2016, ha potenziato una misura molto interessante per aumentare gli investimenti delle imprese in Ricerca e Sviluppo e stimolare la crescita economica del paese. Stiamo parlando del Credito di Imposta, concesso in maniera automatica (cioè senza la necessità di presentare una domanda) a seguito della effettuazione delle spese agevolate.

Le ricerche di mercato possono giocare un ruolo fondamentale nei processi innovativi delle imprese e, proprio per questo, rientrano a pieno titolo nelle spese di ricerca e sviluppo che beneficiano del credito di imposta.

Attraverso delle ricerche di mercato ad hoc le imprese hanno la possibilità di:

 individuare gli obiettivi da perseguire in un determinato progetto di ricerca e sviluppo

comprendere come innovare i prodotti e le strategie di marketing per aumentare la soddisfazione e la fidelizzazione dei consumatori finali e dei rivenditori italiani ed esteri

Il Credito d’Imposta in sintesi

Periodo di applicazione: 2017 – 2018 – 2019 – 2020

Chi può beneficiarne: tutte le imprese, senza limiti di fatturato e indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano

Entità del credito di imposta: la misura del credito di imposta è pari al  50% delle spese in Ricerca e Sviluppo sostenute dalle imprese. Bisogna però fare una distinzione:

Per le imprese che nel triennio di riferimento (2012-2013-2014) non hanno fatto investimenti in Ricerca e Sviluppo, il credito d’imposta si calcola sull’intera spesa in Ricerca e Sviluppo effettuata in ciascun anno di applicazione della misura.
Per le imprese che nel triennio di riferimento (2012-2013-2014) hanno fatto degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, il credito di imposta si calcola sulle spese incrementali sostenute rispetto alla media annua del triennio di riferimento.

Rientrano tra le spese agevolabili quelle sostenute per: personale tecnico e altamente qualificato, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali.

Limiti massimi e minimi: il credito d’imposta spetta a condizione che siano sostenute spese per attività di Ricerca e Sviluppo almeno pari a 30.000 euro l’anno. L’importo massimo di credito d’imposta è di 20.000.000 di euro l’anno.

Come si accede al credito di imposta: l’accesso è automatico, non ci sono delle domande da inoltrare, basta investire in Ricerca e Sviluppo e farsi certificare le spese da un revisore dei conti. Il credito di imposta si porta in detrazione delle imposte da pagare a decorrere dall’anno successivo a quello in cui le spese sono state effettuate.

Il credito d’imposta può essere utilizzato – anche in caso di perdite – a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.

Ecco alcune ricerche di mercato che Metron ha messo a punto in anni di esperienza e che, essendo fondamentali per finalizzare i progetti di Ricerca & Sviluppo delle imprese della Moda, possono rientrare nel credito di imposta:

Fashion Market Research - Consumer Survey

Fashion Market Research - Retailer Survey

Chain Store Monitor - Indagini per catene di negoziFashion Market Research - The Best Collection Survey

Contattaci al telefono (+39 0742 344403) oppure scrivici a info@metron-on-line.it per avere maggiori informazioni su come poter sfruttare questo importante incentivo!