Un'azienda
produttrice di un particolare prodotto surgelato (per
motivi di riservatezza, non possiamo parlare di questo caso in
maniera più esplicita) da alcuni anni sta cercando di entrare
in alcune importanti catene della grande distribuzione. Malgrado
gli sforzi, i risultati raggiunti sono del tutto
insoddisfacenti: il mercato è affollato di concorrenti, c'è
difficoltà a prendere appuntamenti con i buyer e a formulare
e portare avanti convincenti proposte di inserimento dei
prodotti nell'assortimento. Quando il responsabile commerciale
dell'azienda ci espone il caso, proponiamo subito di ricorrere
ad una nostra metodologia di ricerca di mercato
particolarmente efficace. Questa metodologia si chiama CAB
perché prevede interviste ai Consumatori, analisi
degli Assortimenti delle catene e interviste ai Buyer.
Si tratta di una metodologia di immediata e concreta efficacia
perché, da un lato, consente all'azienda di capire meglio le
esigenze dei consumatori e delle catene distributive e,
quindi, di migliorare le proprie proposte; dall'altro,
facilita molto i contatti con i buyer (infatti, quando un
venditore si presenta con i risultati di un'interessante
indagine di mercato, i buyer sono decisamente più propensi a
concedergli un appuntamento e ad ascoltare le sue proposte). Tutto
ciò si verifica puntualmente anche in questo caso. L'azienda,
grazie a questo approccio, riesce a presentare i risultati
dell'indagine e la sua proposta a diverse catene,
conquistandone alcune. Oltre a migliorare i risultati di
vendita ottiene anche un altro importante risultato: il
rafforzamento dell'immagine aziendale (non è più una tra le
tante aziende presenti nel mercato, ma è quella che - proprio
in quanto studia e analizza in maniera approfondita il mercato
- si propone come un interlocutore più competente, più
professionale e più credibile).
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Un'impresa produttrice di pasta
alimentare sta investendo sugli impianti di produzione al fine di migliorare la qualità del prodotto. Per verificare se i miglioramenti vengono percepiti dai consumatori finali, viene deciso di realizzare un test di assaggio. L'indagine segnala che quando il prodotto viene testato in forma anonima (senza marca) è giudicato uguale o migliore di quello di un importante concorrente. Quando invece il test viene realizzato utilizzando il prodotto marcato, la superiorità del concorrente è netta. La ricerca segnala quindi che il problema non è di qualità del prodotto ma di immagine della marca. L'impresa smette di investire inutilmente sugli impianti di produzione ed avvia un progetto di medio termine per migliorare l'immagine, ottenendo
- a distanza di tempo - positivi
risultati.
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Un'impresa leader in un mercato alimentare di base (non possiamo citarlo per motivi di riservatezza) ha deciso di lanciare un prodotto ad elevato livello di servizio (che si cucina in pochissimo tempo). Il committente è sicuro che il prodotto avrà successo ma, non avendo elementi per stimare le quantità vendibili, decide di realizzare una sperimentazione di vendita in un limitato numero di supermercati di una grande catena. Durante il primo periodo di vendita sperimentale Metron svolge un test di assaggio presso 200 famiglie. La ricerca segnala che l'accettazione del prodotto da parte dei consumatori finali è insoddisfacente per due motivi: il livello di servizio percepito è decisamente inferiore alle aspettative; per quanto riguarda il gusto e la consistenza, la pietanza ottenuta è deludente. Dati i risultati della ricerca di mercato, il prodotto viene immediatamente ritirato dai pochi supermercati trattanti e si evita così di danneggiare la prestigiosa immagine dell'azienda.
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Un produttore di pasticceria industriale vuole lanciare uno snack dolce assortito. Per scegliere quali tipologie di gusto/sapore inserire nella confezione monodose, viene organizzato un test di assaggio che consente di individuare quali assortimenti di sapori sono in grado di soddisfare il maggior numero di clienti. Con le informazioni di questa indagine l'azienda decide di lanciare tre tipi di assortimenti capaci di soddisfare i gusti di tre diverse tipologie di consumatori e di massimizzare così le potenzialità del nuovo prodotto.
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Una marca di olio d'oliva da alcuni anni sta cercando di incrementare la sua quota di mercato ma senza riuscirci. Secondo la rete di vendita, a causare il mancato raggiungimento degli obiettivi, concorrono due problemi: prezzo troppo alto e sapore dell'olio non adatto ai gusti della maggior parte dei consumatori perché troppo forte. L'azienda concede frequentemente sconti per consentire al trade di fare promozioni di prezzo ma la situazione non cambia ed inizia quindi a valutare l'ipotesi di lanciare un nuovo tipo di olio con un gusto più delicato.
Prima di fare ulteriori passi, viene realizzata una ricerca di mercato ad hoc che evidenzia, senza ombra di dubbio, l'assenza dei problemi di prezzo e di sapore lamentati dai venditori. La ricerca segnala, invece, che c'è l'esigenza di investire in attività di comunicazione e promozione della marca. L'azienda, inizia ad investire sistematicamente in tali attività, rimanendo su una fascia di prezzo medio-alta, e finalmente riesce ad incrementare in maniera significativa la propria quota di mercato senza ridurre i buoni livelli di redditività.
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Un'agenzia pubblicitaria partecipa alla gara indetta da un'azienda dolciaria per l'assegnazione della campagna pubblicitaria. I creativi preparano tre diverse proposte di spot televisivo sotto forma di “animatic” e chiedono a Metron di realizzare un'indagine qualitativa per individuare quale annuncio possiede migliori capacità comunicazionali. La ricerca evidenzia la netta superiorità di uno degli spot. L'agenzia quando espone le sue proposte all'azienda dolciaria, le argomenta e le supporta in maniera molto convincente mostrando anche i risultati della ricerca e dimostra quindi di essere molto professionale e scientifica. Riesce così a conquistare l'assegnazione della campagna pubblicitaria e il relativo budget. Un piccolo investimento in una ricerca di mercato è stato essenziale per conquistare un cliente molto importante.
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Una nota azienda di salumi (appartenente ad un importante gruppo) ha prodotto uno spot già mandato in onda durante una piccola campagna pubblicitaria dell'anno precedente e si accinge ad utilizzarlo anche per la più corposa campagna dell'anno in corso. Il nuovo direttore commerciale appena assunto, non del tutto convinto della validità dello spot, ci chiede di realizzare un'indagine qualitativa per valutarne l'efficacia. La ricerca segnala che lo spot è decisamente debole sia in termini di impatto / ricordo che di comprensione e credibilità. Inoltre, quando il messaggio viene capito, promuove il genere di prodotto e non la specifica marca. Gli esiti dell'indagine sono tali da determinare la sospensione della campagna, che avrebbe comportato un alto investimento sostanzialmente inutile. Se l'azienda avesse realizzato un pre-test della campagna, avrebbe evitato di “buttare soldi” per produrre uno spot totalmente sbagliato.
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Un produttore di riso vuole lanciare dei prodotti con elevato grado di servizio. Un gruppo di lavoro interno ha concepito alcune idee di nuovi prodotti ma, per scegliere quelle da sviluppare ulteriormente, viene realizzato un concept-test presso un campione di potenziali consumatori. Questa indagine permette di individuare l'idea più promettente di tutte, sviluppando la quale l'azienda ottiene risultati molto positivi.
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Un produttore di surgelati vuole conquistare uno spazio significativo nel mercato russo ma, pur partecipando ad importanti fiere di settore, trova difficoltà ad individuare validi distributori. Decide allora di ricorrere ad una nostra ricerca, grazie alla quale vengono individuati alcuni distributori con le caratteristiche richieste e con i quali l'azienda inizia una proficua collaborazione.
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Una grande impresa alimentare-dolciaria, una volta l'anno deve scegliere gli oggetti regalo legati ad una promozione che riguarda le merendine per bambini. La nostra indagine consente di selezionare, nell'ambito di una vasta gamma di oggetti, quelli che suscitano il più alto interesse dei bambini in target e che sono quindi in grado di contribuire maggiormente al successo della promozione.
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Una nota marca di condimenti, sta valutando l'opportunità di ampliare la sua gamma attraverso il lancio di un nuovo prodotto da porre in vendita con un tipo di confezionamento molto innovativo. L'indagine svolta consente di rilevare le reazioni dei consumatori nei confronti del nuovo confezionamento e di stimare le potenzialità del prodotto. L'azienda committente può quindi prendere la decisione disponendo di tali importanti elementi di valutazione.
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Una grande azienda alimentare che opera in diversi mercati sta progressivamente perdendo quote a favore di un concorrente. Una ricerca effettuata per rilevare la notorietà e l'immagine evidenzia una debolezza dell'azienda committente per quanto riguarda degli attributi di immagine che stanno assumendo una rilevanza sempre maggiore presso i consumatori. Viene quindi deciso di avviare un piano a medio termine finalizzato a migliorare l'immagine aziendale, che prevede investimenti pubblicitari, revisione di tutti i packaging, ecc. Ogni singola iniziativa, prima dell'attuazione, viene sottoposta al vaglio di specifiche ricerche di mercato, per essere certi di fare la cosa giusta. Ogni 12 mesi viene anche ripetuta l'indagine sulla notorietà e l'immagine, in modo da controllare gli effetti delle iniziative realizzate. Attraverso questo approccio l'azienda riesce ad eliminare la debolezza d'immagine, ad invertire la negativa tendenza delle quote di mercato e, nel giro di pochi anni, a conquistare la leadership in alcuni mercati alimentari.
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Un'azienda che opera nel Pet Food vuole incrementare la sua quota nel mercato del cibo per gatti ed imposta una strategia di sviluppo incentrata sul fatto di avere i prodotti che piacciono ai gatti nettamente di più rispetto a quelli concorrenti. Per attuare la strategia, è necessario essere sicuri di mettere in vendita una gamma di prodotti molto graditi ai gatti. Per guidare le scelte aziendali, viene creato un panel di famiglie che accettano di somministrare al loro gatto, per alcuni giorni, le varie versioni di prodotto preparate dal reparto Ricerca e Sviluppo. Così facendo, viene individuata la gamma prodotti vincente, con la quale l'azienda riesce ad ottenere risultati di vendita molto positivi.
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Un'azienda produttrice di prodotti destinati al banco gastronomia vuole incrementare la propria distribuzione (negozi trattanti) attraverso l'offerta di una gamma molto ampia ma, dopo consistenti sforzi commerciali, non ottiene i risultati sperati. Finalmente decide di realizzare un'indagine di mercato presso i buyer della grande distribuzione per capire bene le logiche di assortimento seguite per il banco gastronomia, i fattori di scelta dei fornitori, le aree di insoddisfazione/miglioramento dell'assortimento e/o del servizio, ecc. Grazie alle informazioni raccolte l'azienda comprende i motivi degli insuccessi avuti, modifica le sue politiche e, nell'arco di un tempo ragionevole, inizia ad ottenere i risultati perseguiti.
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Un grande produttore di pane industriale ha deciso di effettuare una campagna affissione in alcune città, dove vuole accrescere la propria quota di mercato. L'agenzia pubblicitaria propone tre manifesti molto diversi e, non sapendo quale scegliere, viene deciso di effettuare un'indagine qualitativa per capire quale dei tre annunci cattura maggiormente l'attenzione e veicola un messaggio più convincente e più coerente con l'immagine che si vuole trasmettere al consumatore. La ricerca dimostra che uno dei tre annunci è nettamente migliore degli altri e che quello sul quale sembravano concentrarsi le preferenze dei manager era, in realtà, il più debole di tutti. La ricerca è stata quindi decisiva per evitare una decisione sbagliata.
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Un importante gruppo alimentare, che sta avviando un'intensa attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, vuole attivare un panel di famiglie che possano assaggiare i prodotti ottenuti con diverse formulazioni e tecnologie al fine di individuare quelli che suscitano il più alto gradimento. I nostri ricercatori creano e gestiscono il panel fornendo chiari e puntuali input all'azienda.
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Un'indagine di mercato ad hoc è sempre un
investimento ad alto valore aggiunto perché aiuta a trovare
soluzioni vincenti.
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